Luoghi e tradizioni · San Siro & dintorni – Stadio Ippodromi
Luoghi e tradizioni Il Cavallo di Leonardo e la zona che si guarda Ripresa satellitare · Esri, Maxar, Earthstar Geographics

Dal semaforo · luoghi e tradizioni

Cosa si guarda, cosa si festeggia

Dal semaforo di via Novara e via San Giusto: i luoghi da vedere con la distanza a piedi, le feste che tornano ogni anno, le persone che hanno lasciato un segno. Ogni fotografia ha la sua scheda; ogni luogo sta sul satellite.

Dal satellite

I luoghi, intorno al semaforo

Da vedere

Nove luoghi, dal più vicino

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Gli ippodromi

Galoppo, trotto, La Maura: le date

Gli ippodromi stanno fra 1,1 e 1,6 chilometri a nord-est del semaforo. Sono arrivati prima dello stadio e prima delle case.

  1. 1913Il progettoPaolo Vietti-Violi disegna il nuovo ippodromo, per sostituire il Trotter di via Padova.
  2. 1920Si inaugura il galoppoLe tribune sono in stile Liberty. È l’unico impianto di corse dichiarato monumento di interesse nazionale.
  3. 1925Apre il trottoIl 15 novembre, accanto al galoppo.
  4. 1926Arriva lo stadioIl 19 settembre, a sud degli ippodromi, sullo stesso prato.
  5. 1931Il Gran Premio di MilanoIl 28 giugno le tribune del galoppo sono piene.
  6. 1999Il Cavallo di LeonardoDal 10 settembre il bronzo di Nina Akamu sta all’ingresso, in piazzale dello Sport 6.
  7. 2015La MauraIl 9 maggio apre il terzo impianto, in via Lampugnano 95: nato come pista di allenamento dei due ippodromi di San Siro.

Il Cavallo di Leonardo

Da un disegno del 1482 al piazzale dello Sport

Nel 1482 Ludovico il Moro chiede a Leonardo da Vinci un monumento equestre per il padre, Francesco Sforza. Leonardo ci lavora per anni ma arriva solo al modello in creta, che va perduto. Cinque secoli dopo l’americano Charles Dent fonda una fondazione per realizzarlo; la scultrice Nina Akamu lo modella sui disegni di Leonardo. Il bronzo arriva a Milano in sette pezzi e dal 10 settembre 1999 sta all’ingresso dell’ippodromo, piazzale dello Sport 6: 7,30 metri d’altezza, dieci tonnellate. Nel 2019, cinquecento anni dalla morte di Leonardo, il Leonardo Horse Project porta all’ippodromo tredici riproduzioni in scala firmate da designer. L’area del Cavallo è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19, con accesso libero.

Video

Il Cavallo, da vicino

Due visite al Cavallo all’ingresso dell’ippodromo, del 2012 e del 2017. I video si caricano solo quando si preme «riproduci».

La Chiesa Vecchia di Baggio

Un campanile di mille anni e la chiesa della Sagra

In via Ceriani, nel borgo di Baggio, il campanile romanico di Sant’Apollinare è del decimo secolo, ispirato a quello di Santa Maria presso San Satiro, con bifore sempre più grandi negli ultimi due piani. Nel 1628 il cardinale Federico Borromeo fa della chiesa una parrocchia: da allora c’è la Sagra. La chiesa brucia nel 1870 e viene riconsacrata nel 1875; resta originale solo il campanile.

Da qui viene il detto milanese «andà a Bagg a sonà l’òrghen», andare a Baggio a suonare l’organo: la leggenda voleva l’organo solo dipinto sul muro. I pannelli nella chiesa spiegano che non era così.

Monte Stella

Il Giardino dei Giusti di tutto il mondo

Nel gennaio 2003, su proposta di Gariwo, il Comune di Milano inaugura sul Monte Stella il Giardino dei Giusti di tutto il mondo. Ogni persona riconosciuta Giusta ha un albero e un cippo. Da qui è nata la Giornata dei Giusti del 6 marzo, solennità civile in Italia dal 2017.

Verso est · Municipio 8

La città dello sport, fino alla vecchia Fiera

Lo stadio e l’ippodromo non sono nati da soli. Fra gli anni Venti e il 1935, vicino alla Fiera Campionaria, sorgono il Palazzo dello Sport, il trotto, lo stadio, il Lido e il Vigorelli. Oggi la M5 unisce San Siro Stadio e Tre Torri.

Aprile 1923 · piazza Sei FebbraioPalazzo delle ScintilleIl primo palazzo dello sport di Milano, liberty, di Paolo Vietti-Violi, lo stesso architetto delle tribune del galoppo. Dal 1935 Padiglione 3 della Fiera; nel 1946 ospita la stagione della Scala, mentre il teatro è in ricostruzione. Oggi, restaurato, sta dentro CityLife.
28 ottobre 1935 · via Arona 19Velodromo Maspes-VigorelliVoluto da Giuseppe Vigorelli, ex corridore e assessore allo sport del Comune. Porta anche il nome di Antonio Maspes, campione della velocità su pista.
Dal 2007 · piazza Tre TorriCityLife e le Tre TorriSul terreno della vecchia Fiera, trasferita a Rho, 36 ettari fra parco, case e uffici. Le tre torri sono di Arata Isozaki, Zaha Hadid e Daniel Libeskind. La fermata M5 Tre Torri apre nel novembre 2015.

Da fare, tutto l’anno

Lo stadio e l’ippodromo aperti

Stadio · dal 1996San Siro Museum & TourIl museo delle due squadre e il tour di spogliatoi e bordo campo, dentro lo stadio.Il sito dello stadio ↗
Stadio · sulla coperturaLo SkywalkIl percorso sulla copertura dello stadio, a 55 metri.Cento anni →
Ippodromo · tutti i giorniIl Cavallo e la GAMIL’area del Cavallo di Leonardo e la Galleria Archivio Multimediale Ippodromo, piazzale dello Sport 6: dalle 10 alle 19, ingresso libero.Il Cavallo →
Stadio · tutta la stagionePartite e concertiIl campionato di Milan e Inter e i concerti d’estate, giorno per giorno.Il calendario →

Feste e tradizioni

L’anno, festa per festa

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La spesa

Mercati e botteghe del quartiere

A est del semaforo, nel quartiere popolare San Siro, ci sono un mercato coperto del 1957 e due mercati di strada. Sulla dorsale, una bottega storica; verso nord-est, nel Municipio 8, altre cinque. A ovest, a Quinto Romano, c’è il mercato del lunedì.

  • Mercato comunale coperto Selinuntepiazzale Selinunte 2 · Municipio 7Costruito nel 1957, 749 m² di vendita. Il Comune ne ha messo a bando la gestione come spazio di quartiere.
  • Mercato Zamagnavia Zamagna · quartiere San SiroMercato di strada a cinque minuti dal coperto: 79 banchi alimentari e 117 non alimentari.
  • Mercato Osoppovia OsoppoIl giovedì e il sabato, a meno di dieci minuti a piedi da piazzale Selinunte.
  • Gelateria Florianavia Novara 139 · bottega storicaSulla dorsale, dagli anni Cinquanta. Il Comune l’ha iscritta all’albo delle botteghe storiche, che riconosce i negozi attivi da almeno cinquant’anni.
  • Mercato Arpino–FerrieriQuinto Romano · Municipio 7Il lunedì dalle 7:30 alle 14, con 18 posteggi.

Botteghe storiche verso nord-est, Municipio 8

Dal semaforo, oltre lo stadio e il Lido, verso De Angeli, il Portello e via Gallarate. Sono cinque negozi e locali iscritti sia all’albo comunale delle botteghe storiche sia all’elenco regionale delle attività storiche e di tradizione, che chiede almeno quarant’anni di continuità di insegna, gestione e merce. Le distanze sono in linea d’aria dal semaforo.

  • Cavaler Gioiellivia Guglielmo Silva 35 · De Angeli · 2,3 km a estOrologeria, gioielleria, argenteria.
  • Ornella Bijouxvia Monte Cervino 4 · De Angeli · 2,4 km a estBigiotteria artistica.
  • La Pobbiavia Gallarate 92 · Villapizzone · 2,9 km a nord-estRistorante, trattoria.
  • Galbiati Arredaviale Certosa 21 · Portello · 3,2 km a nord-estArredamento.
  • La Boutique del Pneumaticoviale Certosa 20 · Ghisolfa · 3,3 km a nord-estPneumatici.

Fonti: Comune di Milano, Fare Impresa · scheda del mercato coperto Selinunte; Comune di Milano, Open Data · mercati settimanali scoperti (DS291); Omnimilano, mercati di Milano; Comune di Milano, Albo delle botteghe storiche 2004–2025; MilanoToday, botteghe storiche premiate; Comune di Milano, Open Data · botteghe storiche 2024; Regione Lombardia · elenco delle attività storiche e di tradizione. Giorni e orari si verificano sul portale del Comune.

Fotografie

Le chiese delle feste

A Baggio, intorno a Sant’Apollinare, si tiene la Sagra; a Quinto Romano, sul sagrato dei Santi Nazaro e Celso, stava la grotta di Lourdes. Chiude la sequenza Santa Maria Nascente, la chiesa del QT8, a nord-est. Ogni immagine porta alla sua scheda.

  1. Baggio · la chiesa della Sagra

    Sant’Apollinare vecchia, vista dal cancello, 1915–20

    Autore non identificato · Gruppi Facebook locali della zona e di memoria milanese · Bassa risoluzione, a titolo gratuito, per documentazione · art. 70 c. 1-bis l. 633/1941

  2. Baggio · la chiesa nuova

    Chiesa nuova di Sant’Apollinare, 1948–53

    Autore non identificato · Gruppi Facebook locali della zona e di memoria milanese · Bassa risoluzione, a titolo gratuito, per documentazione · art. 70 c. 1-bis l. 633/1941

  3. Quinto Romano · la grotta del 1936

    Grotta di Lourdes, sagrato di San Celso, 1936 circa

    Autore non identificato · Gruppi Facebook locali della zona e di memoria milanese · Bassa risoluzione, a titolo gratuito, per documentazione · art. 70 c. 1-bis l. 633/1941

  4. QT8 · Santa Maria Nascente

    Santa Maria Nascente, facciata, 13 giugno 2022

    Iaznavi78 · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

  5. QT8 · la pianta, due cerchi

    Santa Maria Nascente, pianta: due cerchi eccentrici

    Ericainve, da Magistretti–Tedeschi · Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0

Architetture e muri dipinti

Case d’autore e murales, intorno al semaforo

Nel giro di pochi isolati ci sono case firmate da grandi architetti del Novecento e una serie di murales recenti, molti dipinti con le scuole e con il quartiere. Si parte dalle due case sull’incrocio e si va verso l’esterno. Ogni voce ha accanto le sue fonti.

  1. Casa a tre cilindri, via Gavirate 27, 2015Arbalete · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0
  2. La stessa casa nel 1970Paolo Monti · BEIC / Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0
  3. L’atrio, con la colonna che regge i cilindri, 1970Paolo Monti · BEIC / Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0
  4. I colori di Ponti, quartiere HararPaolo Monti · BEIC / Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Architetture

Murales

  • Il muro dell’ippodromoda via Diomede a viale Caprilli · 2019 e 2022Il muro di cinta dell’ippodromo, lungo circa cinque chilometri, è aperto alle jam di Street Players. Nel 2019 il tema erano i 500 anni di Leonardo, nel luglio 2022 i quarant’anni del Mondiale del 1982.Corriere della Sera MilanoMUDEC
  • A Team of DevilsIppodromo Snai San Siro, piazzale dello Sport 6 · 13 dicembre 2024Murale di Orticanoodles per i 125 anni del Milan, lungo 20 metri e alto 3. Il soggetto l’hanno scelto i tifosi fra diversi bozzetti, con un sondaggio sui canali social del club. Al centro c’è il fondatore Herbert Kilpin con la frase sulla «squadra di diavoli». Si poteva visitare gratis fino alla fine della stagione 2024/25, con ingresso da piazzale dello Sport 6.AC MilanIl Giorno
  • Il murale di Vesodpiazzale Selinunte angolo via Morgantini · luglio 2020«Il mondo di sopra», dell’artista torinese Vesod, copre la facciata di un palazzo del piazzale. È stato dipinto a pennello in pochi giorni di luglio ed è il primo murale del progetto di coesione sociale «Arte a San Siro», nato nel 2019 con un contributo del Comune. Lo hanno promosso la cooperativa Bookcatering, Il Telaio delle Arti e Alfabeti; Aler ha concesso il muro. Vesod ha disegnato il quartiere dall’alto e ci ha messo sopra, a testa in giù, le persone del parco.Urbanfilela Repubblica MilanoMilanoTodayLaMilano
  • Travelogue Muralvia Paravia angolo via Preneste · 2025Di Agus Rúcula ed Elena Mistrello, nel programma «MUDEC chiama San Siro» legato alla mostra Travelogue sui viaggi e le migrazioni. Il tema è il viaggio: le artiste lo hanno sviluppato al Museo delle Culture, dai laboratori con due gruppi di ragazzi del quartiere. Nel murale c’è una mappa di San Siro da cui partono i percorsi che attraversano la scena; in alto, mete lontane fra montagne, una piramide, una barca e un passaporto.MUDECArtribune
  • Baggio · Un nome in ogni quartierevia Pistoia 30, scuola Primo Levi · 1° dicembre 2021Murale di Alice Lotti con il nome «Baggio». È il nono del progetto «Un nome in ogni quartiere», ideato da Milano&Partners con l’Ufficio Arte negli Spazi Pubblici del Comune e cofinanziato da Fondazione di Comunità Milano: in ogni quartiere un muro con il suo nome. L’hanno progettato gli studenti della scuola media Primo Levi, partendo da come vedono il quartiere in cui vivono; Alice Lotti l’ha dipinto con il loro aiuto e con la casa di produzione Collater.al, che ha curato l’opera.Comune di Milanola Repubblica MilanoYesMilanoMudec · Milano Arte Pubblica
  • Talking Wallspiazzale Fratelli Zavattari · 2018Murale del collettivo milanese Orticanoodles, promosso dalla Fondazione Arrigo e Pia Pini, sui muri del liceo Vittorio Veneto e dell’istituto Ettore Conti, dipinto con sessanta studenti delle due scuole. Il tema è «Scienza e fragilità»: i volti di dieci scienziati e studiosi, fra cui Louis Braille e Alexander Fleming, accompagnati da frasi scelte dagli studenti nel laboratorio. Da quelle frasi viene il nome, «muri parlanti». I muri corrono fra piazzale Zavattari, viale Migliara e via Monreale.Città metropolitana di MilanoVivimilano · Corriere della SeraFondazione Arrigo e Pia PiniMudec · Milano Arte Pubblica
  • Blu Wallviale Murillo 9, parete dell’Hotel Astoria · 3 novembre 2021Murale di Orticanoodles per la consapevolezza sull’autismo, presentato il 3 novembre 2021 in viale Murillo 9. Lo hanno voluto la proprietà dell’albergo e la onlus L’abilità. È una «primavera» in tutte le sfumature del blu, il colore legato all’autismo, con i fiori che tornano spesso nel lavoro del collettivo. I due volti si possono leggere in più modi: un bambino con la madre, con l’educatrice, o con l’adulto che diventerà. Danneggiato nell’ottobre 2022, è stato restaurato a mano da Orticanoodles e ripresentato il 2 aprile 2024, Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo.LifeGateMi-TomorrowMilanoTodayBWH Hotels Italia
  • Respect San Siropiazzale Segesta 11 · 9 febbraio 2024Murale del collettivo spagnolo Boa Mistura sulla palazzina comunale dei servizi sociali. La scritta «San Siro» si sdoppia e si confonde, come le identità del quartiere. Accanto, una frase composta dai testi degli studenti delle scuole Negri e Galilei-Luxemburg: «Il quartiere è passione, legami, spine. È case, paura del vuoto, altezza e vertigini». Promosso dall’Ufficio Arte negli Spazi Pubblici del Comune con Codici, Fondazione Terzoluogo, Telaio delle Arti e Bambini Bicocca.Comune di MilanoAGIUrbanfile
Dove sono i murales, rispetto al semaforo di via Novara × via San Giusto: 1 A Team of Devils · 2 Vesod · 3 Travelogue Mural · 4 Un nome in ogni quartiere · 5 Talking Walls · 6 Blu Wall · 7 Respect San Siro. Il muro dell’ippodromo non ha un punto: corre per circa cinque chilometri lungo il perimetro dell’ippodromo.

Le fotografie delle opere stanno sulle pagine degli enti e dei collettivi indicati accanto a ogni murale. Gli autori che vogliono mostrare qui una fotografia del proprio lavoro scrivono alla pagina Facebook San Siro e dintorni.

Persone

Chi ha lasciato un segno, vicino al semaforo

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Dal fondo fotografico

Chiese, cascine e borghi, nelle fotografie

Tutte le schede nel fondo fotografico.

Dove continua

Fonti di questa pagina

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Date e cifre da Lombardia Beni Culturali, Catalogo generale dei beni culturali, Wikipedia, Comune di Milano, Invimit e dalle testate indicate.

Su cosa sta quello che hai letto

Ogni fatto è verificato su almeno due fonti indipendenti e, dove esiste, sulla fonte ufficiale.

Due fonti indipendenti

Date, misure e nomi passano da almeno due fonti che non si copiano a vicenda. Quando c’è, si va all’originale: l’atto, l’archivio, l’ente che ne è titolare. Quello che si trova in un posto solo aspetta.

Una versione sola

Se due fonti dicono cose diverse, vale il documento originale. Se nemmeno quello basta, si scrive solo la parte su cui sono d’accordo: l’anno, per esempio, al posto del giorno.

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